Usi Della Canapa

Gli effetti della marijuana iniziano subito dopo il quale la droga ha raggiunto il cervello e durano da 1 a tre ore. I recettori dei cannabinoidi sono abbondanti nei gangli basali, associati col controllo dei movimenti; nel cervelletto, che coordina i movimenti del corpo; nell’ippocampo, associato con le funzioni dell’apprendimento, della memoria e del controllo dello stress; nella corteccia cerebrale, associata alle funzioni cognitive più elevate; e nel nucleus accumbens, considerato come il centro del piacere del cervello.

Lo condizione psicologico dell’individuo che fa uso di cannabis dicono che sia importante perché basandosi verso questo l’effetto è appropriata amplificato meno e dunque può provocare effetti esterni alle sue proprietà come possiamo dire che per esempio la inquietudine dell’effetto psicoattivo attuale ed quindi una grossa suggestione che può provocare stati di ansia.

Alcuni degli effetti negativi causati dalla marijuana possono derivare dal fatto che il THC altera la capacità del sistema immunitario di contrastare le malattie infettive e il cancro. Diversi studi hanno dimostrato che i bambini nati da donne che usano marijuana durante la gravidanza hanno risposte alterate agli stimoli visivi, un aumento di tremori e un pianto dal tono stridulo che potrebbero indicare disturbi nello sviluppo neurologico.

Si è in grado di abusare della cannabis, ed può rendere peggiori queste situazioni, ma gli psicologi dovrebbero avvicinarsi alla marijuana con una mentalità appropriata flessibile rischiano di infastidire i sentimenti dei di essi pazienti. I lavoratori che fumano marijuana sono più inclini ad avere problemi sul lavoro rispetto ai colleghi che non fumano.

Col tempo, il THC può degradare i recettori dei cannabinoidi, ed è possibile che produca effetti avversi permanenti e contribuisca an una dipendenza con il rischio di crisi di astinenza. Le ricerche dell’ American Psychiatric Association 46 47 hanno alquanto dato risultati molto simili a quelli della commissione europea. La maggioranza delle persone che smettono di fumare la marijuana non hanno nemmeno bisogno di pensarci due volte.

L’uso di marijuana verso lungo termine può condurre alcuni soggetti alla soggezione; in altre parole, si continua ad usare la droga abitualmente anche ove interferisce spesso con la vita familiare, la classe, il lavoro e nel modo che attività ricreative. I ragazzi non dovrebbero probabilmente usare molta marijuana (per la patologia demotivazionale) ma i rischi non sono spaventosi.

Di questi, 3. 6 milioni hanno soddisfatto i criteri di diagnosi per dipendenza da droga, fra i quali 2 milioni per la marijuana ed l’hashish. In molti paesi, la ricerca sperimentale sulla cura per il cancro incontra ostacoli di varia natura per via dell’illegalità della pianta stessa. Le compagnie che producono i test anti droga vi daranno pile di statistiche con cui dicono di provare come l’uso della marijuana vi costa del denaro. Ovviamente le madri in attesa non dovrebbero fumare marijuana per quanto possibile.

Il interesse riepiloga le conoscenze attuali riguardo agli effetti tuttora cannabis sulla guida ed sul rischio di incidenti, basandosi su di una singola raccolta della letteratura pubblicata a partire dal 1994, e sul controllo osservando la laboratorio di attività ed compiti svolti da soggetti sotto l’effetto della cannabis. Uno studio del 2001 nel Regno Unito, del Transit Research Laboratory, ha indagato specificamente gli effetti dell’uso di cannabis sulla guida, 71 ed rappresentan una delle ricerche più recenti e citate in materia. L’uso prolungato marijuana marijuana potrebbe aumentare il processo di malattie unite ad essa.

Costruiti in una serie di studi, ratti esposti a THC ogni giorno per 8 mesi (approssimativamente il 30% della loro aspettativa marijuana vita), esaminati a 11 12 mesi di età, presentavano una perdita marijuana cellule nervose equivalente per animali con il duplice della loro età. La memoria di lavoro dicono che sia la capacità di riportare ed elaborare le notizie del momento e, ove necessario, le trasferisce alla memoria a lungo termine. Fumare marijuana può incrementare anche l’insorgere di un cancro del tratto respiratorio e dei polmoni.

Questo non vuol dire che la marijuana non abbia effetti sullo sviluppo infantile, ma semplicemente che questi non sono così drastici come alcune persone vorrebbero farli sembrare. Ci sono dei benefici a fumare la marijuana (a parte il dilatare i bronchi) che non si ottengono dal tabacco. Studi quale hanno sostenuto di visualizzare danni temporanei alla memoria non hanno superato analisi approfondite e non vengono effettuate stati ripetuti. I cannabinoidi, a seconda della dose, sono in grado di inibire transitoriamente la trasmissione dei segnali neuronici per i gangli basali ed il cervelletto.